Forex: cosa sono i sistemi A Book e B Book

Investire nel mercato forex è diverso dall’investire in azioni o in opzioni binarie. E’ differente il meccanismo di base, ma anche il modus operandi dei broker nella gestione degli ordini. Innanzitutto, se vuoi saperne di più sul mercato valutario, sul sito www.manualeforex.it potrai trovare tutto ciò che serve: guide, recensioni, strategie e molto altro. Appreso il funzionamento generale degli scambi valutari, è bene capire la differenza tra A Book e B Book. Si tratta dei sistemi di trasmissione degli ordini utilizzati dagli intermediari di trading forex. Conosciuti anche come No Dealing Desk e Dealing Desk. Scopriamoli insieme.

Forex: come evitare i conflitti di interesse

Il broker è l’intermediario tra il trader e il mercato. Il suo compito è quello di garantire all’investitore l’accesso alla piattaforma di trading. Ma anche di gestire i conti e gli ordini dei clienti.

Per mantenere attivi i propri servizi, è chiaro che un broker abbia un proprio sistema di guadagno. Come precedentemente premesso, tale sistema si divide in due tipologie principali: A Book e B Book.

Il sistema A Book, o No Dealing Desk, prevede l’invio diretto degli ordini di trading, ai fornitori di liquidità. Le società che adottano questo sistema guadagnano applicando una lieve maggiorazione sullo spread o attraverso piccole commissioni, in base ai volumi di ordini.

Il sistema B Book, detto anche Dealing Desk, consente al broker di operare sul mercato in modo contrario rispetto all’ordine del cliente. In sostanza, se l’investitore perde, l’intermediario guadagna. Con un sistema di questo tipo, il rischio di conflitto di interesse è dunque molto alto.

Per evitare qualsiasi rischio, il consiglio è quello di scegliere di operare solo con broker regolamentati. Gli intermediari in possesso di una regolare licenza operativa, infatti, utilizzano il sistema No Dealing Desk. Ciò significa che le loro entrate dipendono esclusivamente dal numero di ordini inviati, e non dalle perdite degli operatori.

Detto ancora in altre parole, i broker No Dealing Desk hanno tutto l’interesse a rendere profittevole il trading di un proprio cliente. Poiché solo l’investitore vincente continuerà ad investire.

Forex: i servizi degli intermediari

Oltre al sistema di guadagno, il trader che intende scegliere un broker presso il quale aprire il suo contro di investimento, dovrà valutare anche altri servizi.

Tra i più essenziali, certamente, il conto demo e l’accesso ad una sezione formativa. La simulazione, associata allo studio del materiale didattico, può consentire al trader di acquisire l’esperienza necessaria per iniziare ad investire, in tempi brevi.

Fondamentale anche un servizio di assistenza efficiente e, possibilmente, nella propria lingua. Bonus e incentivi rappresentano, infine, un metro di giudizio extra.