Prestito inpdap agevolato per dipendenti pubblici

L’INPDAP (istituto nazionale di previdenza e associazione per i dipendenti dell’amministrazione pubblica) dal primo gennaio 2012 ha messo a disposizione dei dipendenti pubblici dei prestiti a tasso agevolato. Attualmente l’INPDAP è stata accorpata all’INPS ,quindi chiunque abbia necessità di usufruire di questo servizio deve rivolgersi a questa utenza ed ovviamente esservi iscritti. Il prestito fornito dovrà essere restituito attraverso la cessione di un quinto del proprio stipendio , quindi si tratta del 20% netto mensile.

Esistono due tipologie di prestiti e ce li spiegano i professionisti di www.prestitoinpdapok.com:

-erogati dall’INPS, come ad esempio il Piccolo Prestito Gestione Pubblica che ha una durata da uno a tre anni; possono presentare domanda di richiesta tutti i dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali. Questa tipologia di prestito è definito “personale ” ovvero del denaro si può fare qualsiasi utilizzo. Il tasso d’interesse è costituito da tre aliquote: il TAN ( tasso d’interesse annuo ) è fisso al 4,25%, le spese amministrative quantificate 0,50%, infine, da aggiungere il TAEG ( tasso annuo effettivo globale) .Il rimborso deve avvenire tra 12 e i 48 mesi, la prima rata avverrà il secondo mese successivo alla richiesta; caso in cui il prestito non venga erogato verrà detratta una mensilità doppia. Inoltre è possibile rinnovare il prestito a metà del periodo complessivo del rimborso previsto. La domanda può essere effettuata per via telematica nella propria area riservata del sito dell’INPS. I tempi di erogazione per i piccoli prestiti è di circa 60 giorni dalla richiesta ; ovviamente è possibile estinguere il debito in precedenza alla data di scadenza attraverso l’area specifica presente on line sempre sul sito dell’INPS.

-offerti da banche, istituzioni di credito e società finanziarie;come il Prestito Pluriennale Diretto, indirizzato a dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali e aver almeno quattro anni di anzianità lavorativa. Questo prestito ha durata pluriennale quindi quinquennale o decennale, e deve essere utilizzato per un determinato acquisto di un bene o servizio; infatti è necessario scrivere nell’apposito prontuario le motivazioni di richiesta del prestito, ad esempio ristrutturazione, acquisto auto, matrimonio, acquisto casa, ecc…Il tasso d’interesse è fisso al 3,50% a cui bisogna aggiungere le spese amministrative del 0,5% e il premi fondo rischi. Il rimborso deve avvenire entro 60 rate mensili per prestiti quinquennali e di 120 rate per quelli decennali. La richiesta dovrà essere effettuata entro un anno dopo l’attestazione di tutte le spese sostenute, attraverso il sito dell’INPS accedendo all’area personale e compilando l’apposita domanda. Il prestito può essere estinto anticipatamente pagando tutto in un unica somma compilando sempre la documentazione nella propria area riservata.Un altro tipo di prestito è quello Pluriennale Garantito che a differenza di quello diretto l’INPS si pone da garante in caso di morte,perdita del lavoro o eventuale riduzione dello stipendi.